Quante volte ci siamo indignati guardando lo stato di degrado di uno zoo o di un canile?
Abbiamo firmato appelli e manifestato perché si desse una dignità, o ancora di più, la libertà a quegli animali. Ecco: vi dico che a confronto con la vita negli slum quelle povere bestie vivono in un hotel a 5 stelle!!! Già trovavo insopportabile leggere di quelle situazioni. Ma vederle…vedere quei bambini correre tra lamiere arrugginite o giocare seduti tra i topi su rigagnoli di percolato, mi ha profondamente toccato.
Eppure, mi sono reso conto che quando eravamo in viaggio nelle aree più remote del paese, le persone che vivevano in minuscoli villaggi avevano un’armonia con la natura per noi sconosciuta. Ora però la grave mancanza di acqua provoca la morte del loro bestiame e l’inaridimento dei loro campi quindi sono costretti a scappare verso la città sperando di trovare un lavoro per sopravvivere. Finiscono, se gli va bene in uno slum come quello che abbiamo visitato a Nairobi, dove possono trovare alloggi a basso costo.
Il rapporto The Challenge of Slums mostra come in questi labirinti di povertà si impongano condizioni di vita per chiunque intollerabili, come ad esempio condividere i bagni tra centinaia di persone, vivere accalcati in abitazioni piccolissime e buie con la costante minaccia di sfratto.
Gli abitanti di uno slum sono costantemente minacciati dalle malattie più terribili, dovute alle scarse condizioni igieniche in cui sono costretti a vivere. Le acque sono inquinate e il colera o il tifo sono all’ordine del giorno. L’AIDS, come in tantissime zone dell’Africa, è la malattia che decima la popolazione. Il disagio delle persone che vivono in uno slum si manifesta con tensioni sociali e psicologiche così pesanti da generare esclusione, solitudine e disarmonie familiari. Spesso crediamo che gli slum siano terreno fertile per la criminalità invece il report mostra che i suoi abitanti sono più spesso le vittime che gli esecutori di questi crimini. Il popolo degli slum è un popolo fantasma che lavora in nero guadagnandosi da vivere con attività occasionali che però mandano avanti un’economia sommersa senza la quale snodi economici come Nairobi non andrebbero avanti. Eppure nessuno si cura di loro. A nessuno interessa sapere cosa succede in quei labirinti di spazzatura e dolore.
(il testo è stato tratto da un articolo di Rasna Warah).
Per chi ne volesse sapere di più consiglio di leggere Shantaram di Gregory David Roberts
Ecco,noi siamo stati in quest’inferno dove chiaramente a tutti questi problemi si aggiungono quelli dei bambini disabili che vivono, se è possibile, in condizioni ancora più tragiche.
CBM ora è li tra loro non solo a curarli, ma ad insegnare loro il minimo di educazione sanitaria e prevenire malattie che altrimenti porterebbero a morte certa!
CBM è con loro grazie a VOI!!!
Patrizio CBM Rispo










